Tutti all’Opera: è il titolo evocativo scelto per la ventunesima edizione del Festival Gioie Musicali, che fino al 13 luglio 2025 porta la bellezza della musica tra Asolo, Montebelluna e altri centri della provincia trevigiana. Diretto da Elisabetta Maschio e promosso dall’Associazione Musikdrama APS, il Festival ha preso il via lo scorso 21 giugno e prosegue con una fitta programmazione che mette al centro i giovani musicisti e la loro formazione artistica.
Il primo dei prossimi appuntamenti vedrà protagonista una delle migliori formazioni cameristiche attuali, il Quartetto Noûs che giovedì 3 luglio ad Asolo propone un concerto con musiche di Sostakovich nel cinquantesimo anniversario della morte. Il Festival prosegue venerdì 4 luglio con il concerto “Berio100”, un omaggio al centenario della nascita di Luciano Berio, accostato a musiche di Ravel, Satie, Soravia e Piombo, interpretate dagli allievi della masterclass di canto lirico insieme all’Ensemble LaRé.
Sabato 5 luglio sarà la volta della sesta edizione del Premio Gioie Musicali, assegnato al celebre basso Roberto Scandiuzzi. La serata prevede un concerto-spettacolo con scene dall’opera Il Campiello di Wolf-Ferrari, dialoghi con il musicologo Stefano Trevisi e la partecipazione dell’Ensemble LaRé e dei giovani cantanti del Festival. A chiudere l’evento, la consegna del premio “L’aquilone di Filippo” realizzato da Giovanni Casellato.
Martedì 8 luglio il pianista Roberto Prosseda sarà protagonista di un raffinato recital con musiche di Bizet e Chopin, mentre mercoledì 9 e giovedì 10 luglio saranno dedicati al progetto “Pianoforte italiano”: due lezioni-concerto con Carlo Alberto Bacchi, Jorge Juarez Alvarez e Massimiliano Genot che accompagneranno il pubblico alla riscoperta di musiche di Rossini, Donizetti, Puccini, Unia, Rossaro e Longo.
Come da tradizione, il Festival è anche un laboratorio di crescita e condivisione: i giovani musicisti, provenienti da tutta Italia e dall’estero, partecipano a masterclass condotte da maestri come Laura Catrani, Roberto Loreggian, Andrea Dindo, Fabio Sperandio e Paolo Da Col. Non mancheranno infine appuntamenti teatrali e intergenerazionali, come lo spettacolo “Tutti all’Opera” e il concerto finale “Il mio canto libero”, previsto per il 13 luglio, ispirato alle canzoni di Lucio Battisti.
Con la sua energia contagiosa e una proposta culturale sempre attenta alla qualità e all’inclusione, Gioie Musicali continua a essere un’esperienza preziosa per i giovani, per le famiglie e per tutti gli amanti della musica.
Venice Classic Podcast
Il Festival 'Gioie Musicali' 2025
Intervista a: Elisabetta Maschio
Di: Massimo Lombardi





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