Il concerto registrato l’8 ottobre 2025 nel magnifico Palácio Nacional de Mafra, complesso barocco tra i più imponenti d’Europa e sede di una delle basiliche più monumentali del continente, riporta alla luce un capitolo intenso della musica sacra settecentesca iberica. Protagonisti sono lo Stabat Mater e il Salve Regina di Domenico Scarlatti e José de Nebra, due compositori che condivisero la scena madrilena e che, pur con linguaggi differenti, seppero fondere eleganza italiana e sensibilità spagnola in pagine di grande raffinatezza spirituale.
La serata si apre con il monumentale Stabat Mater a dieci voci di Domenico Scarlatti (ca. 1715), una delle sue rare composizioni sacre romane: una pagina a doppio coro, vibrante di contrasti tra stile antico e modernità espressiva. Segue il Salve Regina in La maggiore per voce sola e continuo (ca. 1756), appartenente al periodo madrileno, una meditazione intima e luminosa che mette in risalto il lato più cantabile e raccolto della scrittura scarlattiana.
Nella seconda parte il testimone passa a José de Nebra, figura centrale della cappella reale spagnola. Si ascolta dapprima il Salve Regina a quattro voci con violini (1751), presentato in prima esecuzione moderna dopo un accurato lavoro di recupero musicologico, quindi lo Stabat Mater a quattro con violini e flauti (1752), proveniente dall’archivio della cattedrale di Ávila: una meditazione dolente e al tempo stesso teatrale, costruita su mezzi apparentemente sobri ma di grande efficacia espressiva.
L’esecuzione è affidata all’ensemble La Grande Chapelle, diretto da Albert Recasens, che da anni svolge un lavoro fondamentale di recupero e valorizzazione del patrimonio musicale iberico. Il concerto si collega alla pubblicazione del CD 'Domenico Scarlatti y José de Nebra: Stabat Mater', frutto della stessa ricerca e della collaborazione con CEEH e CEM Centre Européen de Musique.
La scelta di Mafra come sede non è casuale: il palazzo fu luogo centrale della cultura portoghese del Settecento e legato alla figura di Maria Bárbara de Braganza, allieva e protettrice di Scarlatti. In questo scenario carico di storia, la musica torna a vibrare come testimonianza di memoria condivisa e dialogo fra le culture europee.
VCR Podcast
Scarlatti e Nebra: Stabat Mater e Salve Regina
Raquel Mendes, soprano - Ensemble La Grande Chapelle - Albert Recasens, direttore
In studio: Massimo Lombardi
Programma
Domenico Scarlatti (1685–1757)
Stabat Mater, a 10 voci (ca. 1715)
Salve Regina in La maggiore, per voce sola e continuo (ca. 1756)
José de Nebra (1702–1768)
Salve Regina, a 4 con violini (1751) (Prima esecuzione moderna)
Stabat Mater, a 4 con archi e flauti (1752)
Concerto registrato l’8 ottobre 2025 a Mafra nel Palácio Nacional






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